Procedimento di verifica finalizzato all’iscrizione al RUNTS: FAQ

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Nell’ambito del procedimento di verifica finalizzato all’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, l’Ufficio Regionale del RUNTS sta provvedendo ad inviare alle associazioni iscritte nei Registri regionali di settore (ODV/APS), i cui dati sono incompleti o da aggiornare/adeguare, una comunicazione di richiesta integrazioni.

Di seguito alcune FAQ relative al procedimento:

1) Quali documenti devono essere trasmessi?

a) Se l’Ente NON ha personalità giuridica:

  • Allegato A (compilare tutti i campi evidenziati in giallo)
  • Atto costitutivo registrato all’Agenzia delle Entrate
  • Statuto registrato all’Agenzia delle Entrate e adeguato alle disposizioni del CTS
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.
b) Se l’Ente HA personalità giuridica:
  • Allegato A (compilare tutti i campi evidenziati in giallo e in verde)
  • Atto costitutivo registrato all’Agenzia delle Entrate
  • Statuto registrato all’Agenzia delle Entrate e adeguato alle disposizioni del CTS
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
  • documentazione indicata nell’allegato B: Statuto adeguato alle disposizioni del CTS e redatto nella forma di atto pubblico (con estremi dell’avvenuta registrazione) e attestazione notarile di cui agli artt. 22 del CTS e 16 del DM 106/2020 relativa alla sussistenza del patrimonio minimo a cui deve essere allegata la relativa documentazione a corredo prevista

N.B. L’Allegato A deve essere mantenuto in formato modificabile e i documenti devono essere in formato .pdf

2) Dove si trovano i documenti che devono essere trasmessi?

L’allegato A, l’allegato B e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sono allegati alla PEC di richiesta integrazioni.

3) Come va trasmessa la documentazione?

La documentazione deve essere inviata tramite PEC al seguente indirizzo: san.polsoc.terzosettore@pec.regione.sardegna.it

4) Chi deve inviare la PEC con tutti gli allegati?

a) L’Ente NON ha personalità giuridica: l’Ente deve inviare la PEC con la documentazione allegata

b) L’Ente HA personalità giuridica:
  1. l’ente che ha modificato lo Statuto dopo il 23 novembre 2021
  2. l’ente che ha modificato lo Statuto prima del 23 novembre 2021 e l’ufficio delle persone giuridiche non si è ancora pronunciato su tali modifiche oppure non le ha approvate
  3. l’ente che ha modificato lo Statuto prima del 23 novembre 2021 e l’ufficio delle persone giuridiche ha approvato tali modifiche statutarie.

Nei casi 1 e 2 dovrà essere il Notaio ad inviare la PEC con la documentazione allegata
Nel caso 3 dovrà essere l’Ente ad inviare la PEC con la documentazione allegata.

5) Entro quanto tempo deve essere trasmessa la documentazione?

La documentazione richiesta deve essere trasmessa tramite PEC all’Ufficio Regionale del RUNTS entro 60 gg dal ricevimento della nota.

6) In riferimento all’attestazione notarile (artt.22 del CTS e 16 del DM 106/2022) relativa alla sussistenza del patrimonio minimo è sufficiente dimostrare di possedere la soglia minima necessaria ad ottenere  personalità giuridica (<15.000 € per le associazioni e <30.000 € per le fondazioni)?

La verifica circa la sussistenza del patrimonio minimo deve basarsi sulla consistenza del patrimonio nella sua interezza, inclusa l’eventuale soglia minima legislativamente fissata.

7) Su cosa si basa la verifica del patrimonio minimo?

La verifica circa la sussistenza del patrimonio minimo deve basarsi su documenti contabili – patrimoniali: se il patrimonio è costituito da beni il relativo valore dovrà risultare da una relazione giurata, allegata all’atto costitutivo, di un revisore legale o di una società di revisione iscritti nell’apposito registro; in caso di patrimonio apportato in denaro la sua sussistenza deve risultare da apposita certificazione bancaria salvo che la somma venga depositata sul conto dedicato del notaio.

8) Chi deve effettuare l’attestazione del patrimonio costituito da beni diversi oltre al denaro?

L’art.22, c.4 del CTS riporta quanto segue:
” Si considera patrimonio minimo per il conseguimento della personalità giuridica una somma liquida e disponibile non inferiore a 15.000 euro per le associazioni e a 30.000 euro per le fondazioni. Se tale patrimonio è costituito da beni diversi dal denaro, il loro valore deve risultare da una relazione giurata, allegata all’atto costitutivo, di un revisore legale o di una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro.”

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