Dossier Caritas, tra pandemia e crisi aumentano i poveri in Sardegna

Dossier Caritas, tra pandemia e crisi aumentano i poveri in Sardegna post thumbnail image

Presentata oggi la dodicesima edizione del Dossier della Caritas diocesana di Cagliari, dal titolo “La Carità via della Pace”. Nel sottotitolo vi è tutta l’essenza di questo volume di circa 600 pagine: “La sinodalità nell’esperienza della Caritas diocesana: ascolto, solidarietà e corresponsabilità in tempi di crisi”. Un documento che ha rivolto uno sguardo al mondo (quello di prossimità e quello più generale), tra guerre, pandemia, crisi economica e sociale, nuove povertà e la speranza di un nuovo cammino, che ci chiama tutti a uno sforzo comune. E poi uno sguardo all’interno del movimento Caritas, per raccontarsi: non solo i Servizi ma anche le numerose realtà che compongono la Consulta diocesana, una miriade di Associazioni di volontariato che supportano la Chiesa locale nel sostegno agli ultimi, agli emarginati, ai più fragili, secondo lo stile che contraddistingue tutto il Terzo settore isolano. Quindi, una serie di testimonianze sotto forma di interviste.
.
Nel primo capitolo (“Riflessioni e confronto per promuovere speranza”) tanti approfondimenti e dati statistici che bene fotografano la situazione. Franco Manca, referente del Centro studi della Caritas di Cagliari, ha snocciolato alcune cifre da brivido subito dopo gli interventi di apertura del direttore della Caritas diocesana, don Marco Lai, e dell’arcivescovo Monsignor Giuseppe Baturi. Dall’ultima indagine Istat (ottobre 2022) sulle “Condizioni di vita e reddito delle famiglie in Italia”, emerge che il 25,4 % della popolazione è a rischio povertà o di esclusione sociale. Il reddito delle famiglie tra il 2007 e il 2021 si è contratto del 6,2%, più al Sud che nel resto del Paese. In Sardegna, il 16,1 % della popolazione nel 2021 era in condizioni di povertà relativa: parliamo di 110mila famiglie e di 260mila persone (dato in crescita rispetto all’anno precedente, quando era fermo al 13,9%). Nel 2021, le uscite dell’Inps sono state pari 5.107 milioni di euro a fronte di entrate pari a 1.830 milioni. Solo per le prestazioni previdenziali sono state coinvolte 548mila persone: oltre un terzo della popolazione sarda.
.
Tra le prestazioni non previdenziali troviamo i beneficiari di assegni sociali/pensioni sociali: 31mila persone con un importo medio di 430 euro mensili. Vi sono state inoltre 65mila persone che hanno usufruito del reddito di cittadinanza, per un importo medio di 515 euro. La provincia di Cagliari si colloca in cima alla graduatoria regionale con 23.551 nuclei familiari e un coinvolgimento di 47mila persone. La media della prestazione è stata di 528 euro.
.

.
Entrando più nello specifico dell’attività svolta dalla Caritas diocesana, il campione di utenti nel 2022 è stato di 5.212 persone, mille in più rispetto all’anno passato: un ulteriore sintomo dell’aumento della povertà. Nell’anno analizzato, la maggioranza è rappresentata dalle donne che costituiscono il 51,3% (erano il 47,3%). Contemporaneamente diminuiscono i maschi, che ammontano al 48,7% (l’anno passato erano il 52,7%). Il servizio mensa, da ottobre 2021 a settembre 2022, ha erogato circa 90mila pasti con una media giornaliera di poco inferiore a 250 pasti al giorno. Occorre peraltro ricordare che vi sono anche altre mense per i poveri, tra cui quella delle suore di Madre Teresa di Calcutta, quelle delle suore del Buon Pastore, e quelle localizzate a Quartu Sant’Elena, Settimo San Pietro, Elmas e altri centri. I contatti del 2022 sono stimabili in oltre 70mila. Riguardo alla nazionalità, gli italiani sono di gran lunga la maggioranza: ben il 68,5%.
.
Insomma, un focus su ciò che sta accadendo nella nostra società. Un campanello d’allarme per la Regione, chiamata a rispondere in tempi rapidi e con un cambio di direzione adeguato al momento emergenziale. Il mondo del volontariato e la gente comune non sono rimasti di certo a guardare, basta pensare all’incredibile partecipazione in occasione di “Miracolo di Natale”, nei giorni scorsi, in 22 Comuni del Sud Sardegna.

Ti invitiamo a seguirci e a condividere

Altri articoli...

Trapiantati e dializzati sardi tra medaglie ai Campionati europei e il disastro della sanitàTrapiantati e dializzati sardi tra medaglie ai Campionati europei e il disastro della sanità

Pino Argiolas, presidente regionale dell’associazione Prometeo Onlus, affiliata all’Aitf (Associazione italiana trapiantati di fegato), mostra un sorriso amaro. È reduce da un’ottima prova (personale e di squadra) ai Campionati europei trapiantati e dializzati, che si sono svolti a Oxford dal

INIZIATIVE DEL TERZO SETTORE DELLA SARDEGNA A SOSTEGNO DELLE POPOLAZIONI UCRAINE COLPITE DELLA GUERRA.INIZIATIVE DEL TERZO SETTORE DELLA SARDEGNA A SOSTEGNO DELLE POPOLAZIONI UCRAINE COLPITE DELLA GUERRA.

Nel sito del Centro Servizio Sardegna è stata attivata un’apposita Sezione sull’Emergenza Ucraina. La pagina vuole essere uno strumento di raccolta di tutte le iniziative di aiuto alla popolazione Ucraina attivate dagli Enti del Terzo Settore della Sardegna. Le segnalazioni